Bramai brillanti vendette Perché inappagato fui Del disadorno perdono Primordi dei lassi bui. Oltre infedeltà, oltre adulteri Aspirar al rinomato il mio intento l'espediente a trucidar reprobi veri. Afflizione ed amarezza fecero me meditare Concepii che divina vendetta necessitava, l'avverso tese la mano sua per trattare io non mi proferii, ciò doveva accompagnare la mia divina vendetta, l'avverso da sol rimase superior vendetta non nasceva, come spirare.