Moscioli.com
         
 
HOME SEGNALACI LA TUA ATTIVITA' REALIZZIAMO SITI INTERNET SEGNALACI UN EVENTO SCRIVICI
NEWSLETTER

eMail:

tutti gli eventi nella tua eMail
SERVIZI
EVENTI E TEMPO LIBERO
approfondimenti
RUBRICHE
 
ANCONA, STORIA E MISTERI

Storia
Le origini ed il villaggio piceno
La colonia greca
Il municipio romano
Ancona citta bizantina
Ancona Repubblica Marinara
Ancona nello Stato Pontificio
Ancona nel Risorgimento
L'annessione al Regno d'Italia
Il Novecento


Misteri
L'iscrizione rupestre del monte Conero

Ancona Repubblica Marinara

Con l’istituzione del Sacro Romano Impero la citta fu posta a capo della Marca di Ancona, che dopo aver assorbito le marche di Camerino e di Fermo comprese quasi tutta l’odierna regione Marche. Il potere imperiale ben presto si affievoli, fino a diventare solo formale. Infatti, a partire dall'anno 1000 la citta inizia un cammino verso l’indipendenza, favorito dall’aumento del commercio. Alla fine dell’XI secolo Ancona e ormai un libero comune e una delle repubbliche marinare che non compaiono nello stemma della Marina Militare, come Gaeta, Trani e Ragusa (Croazia). Si scontra cosi sia con il Sacro Romano Impero, che tento ripetutamente di ristabilire il suo effettivo potere, sia con Venezia, che non accettava nell'Adriatico una citta marinara che, sia pur in forma ridotta, le faceva concorrenza per i traffici con l'Oriente. Ancona poteva contare sull'appoggio dell'Impero Romano d'Oriente. Per resistere allo strapotere veneziano era poi preziosa l'alleanza con la Repubblica di Ragusa, in Dalmazia.

La forza di Ancona, comunque, era tale che, nel 1137 respinse l'imperatore Lotario II, e nel 1167 anche l'imperatore Federico Barbarossa. La prova piu terribile fu pero nel 1174, quando il Barbarossa invio ad Ancona il suo luogotenente, l'Arcivescovo Cristiano di Magonza, per sottomettere una buona volta la citta. L'assedio aveva buone garanzie di riuscita, dato che le forze imperiali, che circondavano la citta, potevano questa volta contare anche sull'alleanza con la flotta veneziana, che occupava il porto. L'assedio fu lungo e pesante. Sono da citare le gesta eroiche dell'eroina anconitana per eccellenza: Stamira (detta anche Stamura), una giovane vedova che con un gesto fulmineo incendio una botte causando l'incendio di numerose macchine d'assedio nemiche, permettendo anche ai cittadini di uscire dalle mura per rifornirsi di cibo; durante l'assedio rifulse anche l'eroismo del sacerdote Giovanni di Chio, che in giorno di burrasca si getto in mare per tagliare le gomene della nave ammiraglia veneziana, la Totus Mundus, provocando cosi l'affondamento di parte della flotta. La citta usci vittoriosa anche questa volta, ed il periodo florido seguito alla vittoria permise di aumentare i traffici marittimi con l'Oriente e di ingrandire ed abbellire la propria cattedrale su modello bizantino.

Ancona era una repubblica oligarchica il cui governo era formato da sei Anziani, o Signori, che erano eletti dai tre terzieri nei quali era divisa la citta: S. Pietro, Porto e Capodimonte. Il suo territorio comprendeva tutta la zona tra i fiumi Esino, il Musone ed Aspio, ed era protetto da circa venti castelli, tra i quali Poggio, Massignano, Varano, Sirolo, Offagna, Agugliano, Polverigi, Montesicuro, Bolignano, Gallignano, Paterno, Falconara (questi centri sono infatti detti ‘castelli di Ancona’).

La Repubblica Marinara di Ancona batteva moneta propria: l'agontano; aveva propri codici di navigazione noti sotto il nome di "Statuti del mare e del Terzenale (arsenale)" e "della Dogana"; inviava consoli ed aveva fondaci e colonie in tutti i porti d'Oriente, da Costantinopoli alla Siria, dalla Romania all'Egitto; d’altra parte in citta erano presenti folte comunita straniere organizzate, tra le quali quella greca e quella schiavona (ossia dalmata ed albanese), che avevano propri luoghi di culto. A queste si deve aggiungere un’attiva comunita ebraica, che e stata (ed e tutt’ora) parte importante della societa cittadina, come prova la sinagoga (con arredi anche del XVI secolo) e il Campo degli Ebrei, cimitero israelitico tra i piu antichi (XV secolo) e importanti d’Europa.

E nota la partecipazione a diverse crociate, tra cui la prima. Nella lotte fra Papa ed Imperatore del XIII secolo, Ancona e di parte guelfa. Lo stemma del libero comune, un cavaliere armato, rappresentante la virtu guerriera e l'attaccamento alla liberta, e quello che anche oggi identifica la citta.

Tra i suoi navigatori si deve ricordare Ciriaco d'Ancona (Ciriaco Pizzecolli), che nelle rive del Mediterraneo andava instancabilmente in cerca delle testimonianze della perduta civilta classica, trascrivendo iscrizioni e disegnando monumenti; suo e il primo disegno moderno del Partenone di Atene. Egli e percio giustamente considerato il precursore, o il fondatore dell'archeologia.

La struttura sociale, che vedeva nobili e popolani uniti intorno alle attivita marinare, non permise l'affermarsi di signorie in citta. Un'eccezione e rappresentata dall'occupazione da parte dei Malatesta nel 1348, che si approfittarono della condizione di debolezza dovuta alla celebre peste che infuriava in tutta Europa e ad un incendio che aveva semidistrutto la citta. Durante circa cinque secoli, l'unica eclisse di liberta fu proprio nel periodo che va dal 1348 al 1383, e termino con la distruzione a furor di popolo della Rocca di S. Cataldo, eretta dai Malatesta e completata dall'emissario del papa Egidio Albornoz, rocca vista come un segno di oppressione delle liberta comunali.

 

TUTTO IL SOFTWARE CHE TI SERVE, GRATIS!
Google Pack è un pacchetto gratuito di software essenziale. Alcuni esempi? Eccoli: PICASA (utilita di gestione delle immagini); NORTON ANTIVIRUS (comprende un abbonamento di 6 mesi per gli aggiornamenti della protezione); SKYPE (Chiama e videochiama gratuitamente); GOOGLE EARTH (vedi le immagini via satellite della tua casa!) e molti altri...
Clicca sull'immagine per saperne di più!

MOTORE DI RICERCA

testo:

Web Moscioli.com
SHOPPING E...
NIGHT & DAY
teatri
ASSOCIAZIONI E...

 
         
© 1999 Moscioli.com - ver. 3.3.2 - all rights reserved