ANCONA, STORIA E MISTERI
Storia
Le origini ed il villaggio piceno
La colonia greca
Il municipio romano
Ancona citta bizantina
Ancona Repubblica Marinara
Ancona nello Stato Pontificio
Ancona nel Risorgimento
L'annessione al Regno d'Italia
Il Novecento
Misteri
L'iscrizione rupestre del monte Conero
Il municipio romano
All'arrivo dei Romani nelle Marche le popolazioni locali cercarono inizialmente una convivenza pacifica. Ancona attraverso un periodo di transizione tra la civilta greca e quella romana, anche dal punto di vista linguistico. Dal 113 a.C. Ancona puo considerarsi citta romana, pur orgogliosa delle proprie origini greche. I Romani consideravano Ancona l'accesso d'Italia da Oriente e quindi la sede naturale dei commerci con la Dalmazia, L'Egitto e l'Asia. Comprendendo l'importanza strategica e commerciale che aveva Ancona, l'imperatore Traiano fortifico la citta e ne amplio il porto. Per ricordare cio il Senato e il popolo romano dedicarono all’imperatore un arco di trionfo ancora oggi uno dei simboli della citta, ammirabile nell'area portuale. Dal porto di Ancona Traiano si imbarco con le sue truppe in procinto di intraprendere la seconda guerra dacica. La scena della partenza e scolpita nella pietra della Colonna Traiana, a Roma, e questa immagine costituisce il primo panorama della citta. In esso si nota il Colle Guasco con il tempio di Venere, affacciato sul porto; si osserva un tempio sulla riva del mare, secondo la tradizione dedicato a Diomede; si notano i magazzini portuali, i cantieri navali e naturalmente l'arco di Traiano, con tre statue sull'attico. E interessante notare che i simboli della citta da quasi duemila anni sono gli stessi: il tempio, ora cristiano, alto sul colle, l'arco di Traiano affacciato sul porto.
Il Cristianesimo si diffuse molto presto, ad opera di navigatori provenienti dall'Oriente che portarono la notizia del martirio di S. Stefano. E attorno alla testimonianza del protomartire infatti che si formo la prima comunita cristiana cittadina. Galla Placidia favori Ancona in vario modo, ed ebbe un ruolo nel far tornare in citta il corpo di S. Ciriaco, vescovo di Ancona, morto martire in Palestina. Al ritorno del corpo del santo i cittadini lo elessero proprio patrono.